da Maggio 2011

Perché non mangi?


Nell’arco della nostra vita il cibo assume significati diversi, seppure tutti fondamentali. Nel ventre materno è sopravvivenza, durante l’allattamento è stretto legame con la madre, la prima nutrice; nello svezzamento è strumento di relazione con gli adulti di riferimento; a scuola è convivialità, scambio e confronto con i pari. Non deve stupire dunque se spesso un disagio, una difficoltà seppur transitori si manifestano come rifiuto dell’atto del nutrirsi e/o lasciarsi nutrire.

Il percorso che l’Associazione Libra propone si articola in sei incontri di gruppo, alcuni dei quali prevedono la presenza dei soli genitori partecipanti, altri, invece, quella contestuale dei genitori e dei propri bambini.

Lavorare in gruppo sugli aspetti legati al rapporto con il cibo e a ciò che esso raccoglie in sé offre il vantaggio di osservare ed osservarsi, ascoltare ed ascoltarsi in relazione alle dinamiche che rappresentano e costituiscono il momento del pasto.

Gli incontri hanno lo scopo di evidenziare, confrontare ed analizzare atteggiamenti, comportamenti, fobie, rituali, che si attivano intorno al pasto del bambino e del suo nucleo familiare, di sviscerare le criticità e di fornire strategie di comportamento per superare i momenti difficili di ciò che spesso si trasforma in una piccola guerra quotidiana.

I gruppi vengono attivati nelle province di Pisa e Livorno e gli incontri hanno cadenza settimanale.

Numero massimo partecipanti: 10 persone

Modalità degli incontri: attività di gruppo per gli adulti, merende e giochi per i bambini.

Quota iscrizione: 120 euro a famiglia per tutto il percorso

Per maggiori informazioni ed iscrizioni telefonare ai numeri: 347.0912780 (Dott.ssa Giusi D’Urso) e 349.4180314 (Dott.ssa Cristina Cherchi)

Scaricate cliccando qui il programma in pdf

Torna alle News

LIBRA associazione disturbi alimentari, via Grande 73, 1° piano 57123 Livorno - info@associazionelibra.org -     
I contenuti del sito sono a carattere divulgativo e informativo e non sostituiscono il medico a cui spetta la diagnosi